“Su mamma, prendimi in braccio”

Le parole viaggiano. Da poche righe scritte a matita su un foglio di carta, poi divenute pagine intere di ricordi e pensieri scritti al computer, è nato un libro. Quando scrivevo, i pensieri prendevano forma naturalmente, si legavano gli uni agli altri fino a quando un po’ di coraggio mi ha spinto a pensare che poteva diventare qualcosa di più, qualcosa di utile. Così ho iniziato a crederci e qualcuno, poi, ha creduto in me.

Di cosa parla il libro

“Su mamma , prendimi in braccio” è il diario della nostra storia, da quando abbiamo desiderato con tutto il cuore un figlio a quando lo abbiamo incontrato per la prima volta, diventando genitori all’improvviso. Un percorso intenso, durante il quale abbiamo scoperto prima che nostro figlio non sarebbe nato dalla mia pancia e dopo, trascorso un po’ di tempo, che la sua storia aveva avuto inizio nel grembo della mamma con cui respirò la vita per la prima volta.

Quattordici capitoli in cui racconto il nostro viaggio, con la prefazione di Anna Guerrieridue approfondimenti psicologici curati dalla dott.ssa Mariangela Corrias e dal dott. Francesco Marchianò, l’appendice legale centrata sull’adozione nazionale dell’Avvocato Heidi Heilleger e la sezione narrativa con suggerimenti di lettura per genitori e figli curata dall’Associazione di Promozione Sociale Galline Volanti. Ringrazio tutti loro perché il loro contributo è davvero prezioso.

A chi si rivolge

Il libro è pensato per le coppie che si avvicinano all’adozione o che hanno già intrapreso questo cammino. Per questo, non è solo una storia di adozione, ma con le schede tecniche proposte all’interno intende fornire degli strumenti utili per allargare il proprio pensiero su questo viaggio interiore nella genitorialità adottiva.

La nostra esperienza di adozione nazionale

Scrivere la nostra storia è stato tanto spontaneo quanto intenso, perché ho ripercorso tutti i momenti, anche quelli più difficili. Nella prima parte del libro racconto del travaglio interiore dopo la scoperta di non poter procreare, fino alla scelta comune di adottare, mentre la seconda è dedicata al percorso adottivo, dalla dichiarazione di disponibilità in Tribunale al periodo dell’attesa, fino all’incontro con nostro figlio e poi…

L’adozione è un viaggio in divenire. A volte quel treno con la sua andatura regolare si trova davanti a delle salite. Per esempio, succede quando arrivano quelle sollecitazioni che spingono a rallentare e ad ascoltarsi. Una delle prime volte fu quando nostro figlio aveva circa due anni e la sua attenzione cadde su un libro che ci avevano regalato, in particolare sul disegno di una mamma con il pancione. Con i suoi modi di bambino, dolce e intelligente, iniziò a chiedere se lui era stato nella mia pancia…

Il libro è in stampa in questi giorni, sarà pubblicato da ETS per la Collana di Genitori si diventa. Ti aggiornerò su quando sarà disponibile.

Ecco una piccola presentazione di assaggio.

Quanto a me, sono felice!

Se deciderai di leggere il libro, ed io spero di sì, fammi sapere cosa ne pensi, ci tengo!

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